Trattasi di un adeguamento statico e sismico di una palazzina plurifamiliare a uso abitativo situata in via Guncina a Bolzano, oggetto di ristrutturazione interna profonda, riqualificazione energetica e sopraelevazione. Il corpo originale è stato edificato negli anni ’60 e si presenta come un edificio a pianta quadrata di quattro piani: un seminterrato con elevazioni in calcestruzzo ciclopico non armato, tre piani fuori terra con elevazioni in muratura di laterizio e sporadici pilastri in calcestruzzo armato, solai in laterocemento tipo “CIREX” a ridotto spessore (12.5+3cm), oltre a un sottotetto tecnico non abitabile con copertura in legno a falde. Il progetto di sopraelevazione ha previsto la rimozione della copertura e la realizzazione di un nuovo volume abitabile con una porzione esterna adibita a terrazzo/giardino, in parte aggettante oltre il filo delle pareti sottostanti. La nuova copertura, piana, ospita un tetto verde in linea con le disposizioni comunali (indice RIE).
La sopraelevazione viene realizzata con una struttura in carpenteria metallica e solai in pannelli di legno lamellare a strati incrociati (X-Lam), così da garantire la massima leggerezza della struttura portante e riservare risorse, in particolare, per i sovraccarichi permanenti previsti sulle zone a verde.
Le principali sfide rappresentate dal progetto sono legate all’adeguamento sismico, reso normativamente necessario dalla sopraelevazione con aumento di cubatura dell’edificio, all’adeguamento statico, motivato da un sostanziale incremento dei carichi sulle strutture in elevazione esistenti, e alla particolare struttura del volume in sopraelevazione. Nel complesso, la tecnologia strutturale scelta per la sua leggerezza ha consentito di mantenere l’incremento dei carichi entro il 10% rispetto allo stato di fatto, rendendo superflui interventi di rinforzo specifici in fondazione: sfruttando la scatola rigida in calcestruzzo ciclopico della porzione interrata dell’edificio il corrispondente tratto di base dei setti in c.a. dell’esoscheletro (impiegato per l’adeguamento sismico) è stato solidarizzato con una chiodatura diffusa uniformando il comportamento delle fondazioni nuove con quelle esistenti.
Prestazioni svolte:Progetto strutturale definitivo ed esecutivo.
Committente: Privato

